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Ludopatia: perchè i numeri non corrispondono alla realtà.

Gioco d’azzardo e dipendenza patologica: ed è subito allarme sociale. Un quadro complesso e difficile da analizzare che si traduce in analisi e dati approssimativi senza un riscontro effettivo con quella che è la realtà. 12.376 è il numero dei pazienti in trattamento che presentano disturbi da gioco d’azzardo, secondo i dati raccolti dal Ministero

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Vietati gli scacchi perchè sono “opera del diavolo”

La più alta autorità religiosa e ultraconservatrice dell’Arabia Saudita, attraverso il Gran Mufti del Regno, lo sceicco Abdulaziz al-Sheikh, ha vietato gli scacchi perché incoraggiano il gioco d’azzardo, oltre ad essere “una perdita di tempo” Lo sceicco Abdulaziz al-Sheikh, ha partecipato ad un programma televisivo per rispondere ad alcune domande del pubblico su questioni relative

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In aumento la ludopatia dei giocatori online con meno di 35 anni

Il presidente dell’Acencas,  (Asociación de Centros Catalanes de Adicciones Sociales), Francesc Perendreu, ha dichiarato che il 20% delle richieste di trattamento per la dipendenza dal gioco accolte dall’associazione, “presentano un profilo di utenti sotto i 35 anni con problemi legati al gioco d’azzardo online”. Il presidente di Acencas, ha rilasciato questa dichiarazione durante la consueta

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Ludopatia. Cos’è, come prevenirla e riconoscere i sintomi

Dai tempi più remoti il gioco ha rappresentato una grande importanza per l’essere umano e la sua evoluzione. L’uomo si è sempre sentito attratto dal caso, dalle capacità mistiche di predire il futuro, infatti i Greci ed i Romani già scommettevano in diverse attività come frecce, dadi e altri sport. Sebbene il gioco abbia svolto

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Il falso “sense of control” dei dipendenti dal gioco d’azzardo

L’illusione del controllo è un termine coniato in psicologia per descrivere la tendenza a credere che possiamo influenzare alcuni eventi in realtà incontrollabili. In sostanza ci si riferisce alla “credenza di avere la capacità di influenzare esiti che sono determinati in buona parte dal caso”. (Adam Galinsky, Northwestern University). Si tratta di un fenomeno comune